28° Convegno di Studi Cattolici (2020): “Luce dalla Tradizione”. Il significato dell’opera di Mons. Lefebvre di fronte alla crisi della Chiesa.

28° Convegno di Studi Cattolici (2020): “Luce dalla Tradizione”. Il significato dell’opera di Mons. Lefebvre di fronte alla crisi della Chiesa.

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Nuove forme di terrore medico, una crisi economica artificiale sempre più grave e l’imposizione di leggi che tutelano minoranze insignificanti legate a comportamenti contro natura, opprimendo la maggioranza delle persone, stanno lentamente instaurando un regime totalitario biopolitico esteso a livello mondiale. I poteri forti transnazionali stanno distruggendo il poco che resta della sovranità delle nazioni, imponendo sui popoli un reticolo paralizzante di norme e istituzioni di controllo che lentamente soffocano ogni autentica libertà dei singoli, come dei corpi intermedi.

In questo quadro di apocalittica decadenza dell’Occidente, la cosa più grave è però rappresentata dall’incapacità delle autorità che occupano la più alta gerarchia della Chiesa di denunciare e combattere l’attacco ormai esplicito e sfacciato che viene scagliato con veemenza crescente contro l’uomo, contro la famiglia, contro la fede cristiana. Anzi, oggi gli uomini di Chiesa, e la stessa suprema autorità papale, appaiono spesso complici – consapevoli o meno – delle peggiori strategie dissolutorie che le forze anticristiane non cessano di pianificare. I cristiani di buona volontà, imprigionati nella crisi aperta dal Concilio Vaticano II e nella sua pseudo-teologia modernistica, assistono impotenti alla distruzione di una civiltà millenaria, non avendo più alcun solido terreno dottrinale su cui fondare la loro lotta.

In questo quadro desolante, in questo deserto di valori e di verità, una sola luce sorge e rimane stabile, fiamma ardente e invincibile nell’ora delle tenebre: la Tradizione, la dottrina di sempre, il depositum fidei fedelmente custodito dai papi e dall’episcopato cattolico fino alla deriva conciliare e post-conciliare. E’, quindi, solo ora, di fronte all’aggravarsi della crisi terribile che travolge il mondo e la Chiesa, che si comprende l’importanza fondamentale dell’opera che la Divina Provvidenza ha suscitato attraverso Mons. Lefebvre per salvare la santa Messa di sempre e l’immutabile dottrina cattolica. Lungi dal disperare dunque, è adesso che occorre stringersi con vero fervore attorno al Santo Sacrificio della Messa, per imparare di nuovo a imitare Nostro Signore Gesù Cristo nelle sue virtù, a santificarci con gioia e generosità, innanzitutto nella vita matrimoniale e ad adorare Dio, ringraziandolo di essersi degnato di chiamarci in un tempo così dimentico di Lui e della sua infinita grandezza.

Relazioni:

  • Intervista a don Emanuele du Chalard, Una battaglia fra le rovine. Cinquant’anni di impegno della FSSPX per ricostruire la civiltà cristiana
  • Giacomo Rocchi, Il disegno di legge Zan: contro la costituzione e la democrazia
  • don Davide Pagliarani, L’eredità di Mons. Lefebvre: da dove viene e dove va
  • Domenico Savino, La mascher(in)a e il volto: epifanie “virali” dal mondo nuovo
  • Matteo D’Amico, Ricostruire la civiltà: matrimonio cristiano e Santo Sacrificio della Messa

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